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L’importanza degli User-Generated Content nella Social Media Strategy

Immagini, video, GIF, infografiche, link, testo. Quando ci troviamo davanti alle caselle ancora vuote del nostro piano editoriale social, i formati di contenuto tra cui possiamo scegliere per presentare i contenuti sui nostri canali social sono molteplici. Qualcuno più, qualcuno meno adatto a ogni singola piattaforma. Eppure stiamo dimenticando ancora qualcosa. Le infografiche sono superate, le GIF ormai le fanno tutti, i video richiedono un impegno maggiore in termini di risorse, tempo e attenzione da parte degli utenti. Quello che ci manca è qualcosa che coinvolga gli utenti più da vicino, che li renda parte attiva della nostra strategia social e stimoli il senso di appartenenza alla community del nostro brand.

Questo qualcosa risponde al nome di User-Generated Content (UGC), i contenuti generati dagli utenti e pubblicati sui nostri canali proprietari (sito web/blog) e acquisiti (social media).

Gli UGC sono un formato di contenuto che deve essere inglobato nella strategia social al pari di immagini, video, GIF, link e infografiche.

UGC: Cosa Sono?

Secondo quanto si legge su Wikipedia, “per contenuto generato dagli utenti si intende qualsiasi tipo di contenuto – come ad esempio: post nei blog, contributi a wiki, discussioni nei forum, post nei social network e tweet, podcast e altri tipi di file audio, immagini e video digitali – creato dagli utenti e pubblicato in Internet, spesso reso fruibile tramite le piattaforme di social networking”.

Quali sono le caratteristiche degli UGC?

Perché sia definito tale, secondo l’OCSE un contenuto generato dagli utenti deve essere:

  • PUBBLICO, accessibile da tutti all’interno di una pagina web o social;
  • CREATIVO, non già esistente, originale, frutto dello sforzo creativo dell’utente;
  • AMATORIALE, creato al di fuori di logiche commerciali, istituzionali o professionali. L’UGC può essere sviluppato da non professionisti senza che venga corrisposto alcun compenso: gli unici fattori motivazionali sono la connessione con altri utenti, la possibilità di esprimersi e ottenere visibilità.

Se ci pensate, quello degli UGC non è un concetto poi così lontano da noi. I siti nati e cresciuti grazie al contributo degli utenti sono centinaia: vi dicono qualcosa Wikipedia, Tripadvisor, YouTube, i forum…? Gli stessi social network sono interamente popolati da User-Generated Content.

Perché allora gli UGC sono importanti per i nostri obiettivi di business? Ecco alcune ragioni per cui dovremmo includere gli User-Generated Contents nella nostra Social Media Strategy:

  • Autenticità – Ci sono brand che spendono migliaia di euro in annunci a pagamento e post sponsorizzati su blog e social network per convincere le persone a fidarsi di loro, a comprare da loro. Sappiamo bene quanto la voce di chi è già entrato in contatto con il brand e i suoi prodotti facciamo molto più ‘rumore’ di qualsiasi altra forma di adv. Allora sfruttiamola questa voce, diamole eco su tutti i canali in nostro possesso, lasciamo che siano i nostri clienti a parlare per noi. Fermiamoci un attimo a pensare: quando è stata l’ultima volta in cui abbiamo comprato un prodotto senza prima leggere almeno una recensione, senza prima aver cercato in rete informazioni?
  • Brand Awareness – Nel momento stesso in cui lanciamo un hashtag associato a un’iniziativa speciale o annunciamo un contest in cui è prevista la partecipazione degli utenti, automaticamente ci esponiamo a un pubblico molto più ampio di quello dei follower della nostra pagina. Pensate all’hashtag #IceBucketChallenge, al #WhiteCupContest di Starbucks, al contest #ShareYourEars di Disney, alla campagna “Thank you 2016. It’s been weird” di Spotify, al catalogo IKEA fatto con le foto dei prodotti inviate dai clienti e alle foto Instagram di fashion, travel e chi-più-ne-ha-più-ne-metta blogger mentre indossano l’ultimo capo d’abbigliamento del brand X o sorseggiano uno Spritz nella piscina con vista dell’hotel Y. I contest, in particolare, incentivano gli utenti a compiere un’azione – come condividere una foto utilizzando un hashtag specifico – in cambio di un premio o un riconoscimento. Questo genere di iniziative contribuiscono ad accrescere la visiblità del brand e dei suoi prodotti presso un pubblico molto più ampio di quello dei “clienti affezionati”.

Alla luce di tutto questo, ecco alcuni consigli su come integrare gli UGC nella vostra strategia social:

  • Make it Fun – pensate a qualcosa che gli utenti si divertano a fare e che faccia scattare la miccia della condivisione;
  • Reward your customers – ricambiate la partecipazione degli utenti alla vostra campagna con un dono o un buono sconto;
  • Use a catchy hashtag – associate la campagna o il contest a un hashtag breve, incisivo e che possibilmente includa il nome del vostro brand
  • Make it Seasonal – trovate un legame con la stagione o il periodo dell’anno in cui vi trovate;
  • Create an emotional connection – fate leva sulla sfera emotiva degli utenti.

Ecco alcuni esempi di campagne User-Generated Content sviluppate negli utlimi anni da brand internazionali. Scommettiamo che ne ricordate almeno una? 🙂

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